Norme

– Il Venerdì Santo di ogni anno ricorda il Martirio sulla Croce di Nostro Signore Gesù Cristo, è quindi giorno di digiuno e di lutto per tutto il popolo cristiano. Il Venerdì di ogni settimana è vigi­lia, cioè astinenza dalle carni.

– La Santa Comunione al Corpo e Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, presente nelle sacre specie del pane e del vino, si riceve in ginoc­chio e digiuni dal cibo e dagli atti sessuali fin dalla mezzanotte.

Prima di ricevere la Santa Comunione si deve fare un segno di Croce per chiedere ancora la purificazione dai nostri peccati.

– Durante la Liturgia le Sante Scritture possono essere lette da tutti, dopo la Prima Comunione, ma si deve essere digiuni dal cibo e dagli atti sessuali fin dalla mezzanotte.

– La preghiera del Padre Nostro che il nostro Maestro e Salvatore Gesù ci ha insegnato, si deve recitare in ginocchio, come egli insegnò ai suoi Apostoli.My beautiful picture

– Nella Santa Messa inoltre si sta in ginocchio durante la Consacrazione eucaristica e alla Benedizione finale.

– Al saluto della Pace non ci si dà una stretta di mano che disturba il silenzio e il raccoglimento, ma il Celebrante dice: “Ricordiamoci che siamo tutti fratelli”.

– La preghiera e il canto comunitari siano fatti a voce unanime e sommessa.

– Durante la Santa Messa non si fa accatto di denaro, ciò disturba il silenzio e il raccoglimento, ma ognuno, secondo la propria coscienza, può metterlo nell’apposita cassetta, quando e come vuole, secondo il precetto del Santo Vangelo che dice: “Non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta”.

– La Domenica e le altre feste di precetto, la Santa Messa deve essere servita da due  laici Celebranti e non da bambini “chierichetti”

– Chi entra in Chiesa per la S. Messa non può uscire se non per gravi motivi (malori o necessità corporali) e solo allora può rientrare. I genitori che hanno bambini che veramente disturbano il silenzio e il raccoglimento dell’assemblea, escano e non rientri più colui che accudisce al bambino: è scusato dall’ascolto della Santa Messa.

– Il silenzio assoluto ed il raccoglimento devono essere rispettati da tutti. In Chiesa non si deve sentire volare una mosca.

– Bisogna sempre ricordare che la puntualità per la Santa Messa come per tutte le altre Sacre Liturgie, è una regola severa.

– E’ volontà di Dio che per il rispetto dovuto alla Casa del Signore, si entri sempre in questa Chiesa a piedi scalzi, cioè senza scarpe.

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– Norme per la celebrazione del Sacramento del Matrimonio:

  • Le fotografie non sono ammesse in Chiesa
  • Niente addobbi straordinari.
  • Per la musica: non si facciano marce nuziali…
  • Sul piazzale antistante la Chiesa non si faccia chiasso
  • Che tutti gli invitati alle nozze siano avvertiti per tempo perché rispettino tutte le norme della Comunità.

– Nella Chiesa durante la preghiera, tutte le donne portino sempre un velo; non portino però pantaloni: ciò è permesso solo alle bambine fino all’età di dodici anni.

– Durante il lavoro per la Casa di Dio, all’esterno della Chiesa, è necessario che anche le donne portino pantaloni.

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– Agli uomini non è permesso di entrare in Chiesa o di sostare nel piazzale, in pantaloni corti o senza maglietta. Durante il lavoro però, possono portare pantaloni corti con una maglietta.

– Sul piazzale antistante la Chiesa, ingresso alla Casa di Dio, si os­servi da tutti il silenzio di meditazione e il rispetto più rigo­roso, con la cura che tutto sia sempre in ordine e pulito.

– Sul piaz­zale non si può fumare.

– Norma sulla proprietà dei beni della Comunità:

Qualunque cosa che venga in proprietà della Comunità, offerta da un fedele al Signore Dio, non può essere rimossa, né venduta, se non in caso di calamità. Qualora si ravvedesse la grave necessità di venderla, il Consiglio direttivo della Comunità decida, e sotto­ponga tale decisione al Tribunale della Comunità. Se anch’esso ap­prova tale vendita, si consulti tutta l’Assemblea della Comunità, la cui approvazione deve avvenire all’unanimità assoluta; quando anche un solo membro dell’Assemblea, chiunque esso sia, – anche un viandante o un pellegrino di passaggio –  non accet­ti tale vendita, essa non potrà più avvenire in perpetuo.

Questo per avvertire la Comunità che le cose offerte a Dio hanno un valore sacro, e non possono essere oggetto di commercio.”

– La S. Messa deve essere celebrata in latino, ed il celebrante rivolto verso il Crocifisso con le spalle al popolo come in antico.